Una notte d'inverno a Parigi
02/12/2010
E' Parigli lo scenario incantevole e quantomai romantico che ha fatto da sfondo al matrimonio che vi racconto.
Il periodo è quello che precede il Natale, quindi abete, bacche e rose splendidamente fiorite, mescolate a tanto oro, sono gli elementi usati per la messa in scena.
La chiesa, dietro il Louvre, che quasi scompare alla vista perchè nascosta da un piccolo giardino, rivela un interno da 'cattedrale'.
La mia prima idea è quindi quella di rendere ancora più imponente il percorso che farà la sposa al suo ingresso.
Un lunghissimo tappeto bianco è stretto ai lati da una sequenza di colonne che reggono bouquet d'abete e fiori, inanellate tra loro da nastri in seta.
La location è invece nascosta al centro del Bois de Boulogne, una struttura che sembra quasi un padiglione di caccia, riscaldato all'interno dai camini accesi, dalle migliaia di candele e da una luce rosata diffusa in tutti gli ambienti.
Grandi piramidi di abete e rose si alternano alle coppe 'Medici' ricolme degli stessi fiori.
Per l'allestimento dei tavoli, la mia scelta è invece quella di sviluppare in altezza la loro decorazione, con grandi piatti d'abete e fiori da cui scendono, come sospese nel vuoto, grandi sfere di vetro soffiato.
Un tocco d'originalità sono i grandi blocchi di ghiaccio, trasparenti come cristalli al cui interno appaiono le forme dei fiocchi di neve.
Un evento davvero indimenticabile, nella città che più amo al mondo...
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