Ti sposerò sull'acqua
16/03/2016
Questa la definizione più corretta per questo matrimonio, tratto dal nostro archivio, che ricordo con grande piacere, sia per il luogo nel quale si è svolto, Venezia, sia per la possibilità di poter realizzare un evento in un palazzo privato meravigliosamente ricco di storia e atmosfera.
L'acqua, elemento imprescindibile a Venezia, è stata il filo conduttore che, attraverso i suoi scintillii, in continuo movimento sul Canal Grande, le sue trasparenze, a cui ho reso omaggio nella fragilità effimera del vetro dei candelieri, la sua luminosità, interpretata dalle cascate di minuscoli specchi che riflettevano la luce delle candele, ha seguito lo svolgersi di tutta la mise en scene.
Un palazzo che racconta storie di feste fiabesche in ogni suo angolo, è diventato così il palcoscenico eletto, su cui interpretare un sontuoso matrimonio.
Firma distintiva di ogni evento Garini, un grande tavolo scenografico, nel "portego" del palazzo allestito con cristalli, vetri, specchi, candele, preannunciava la decorazione scelta per i tavoli del pranzo su cui, ancora, specchi, candele, vetri e fiori, creavano una scenografia delicata ma di forte impatto...
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