Cena di compleanno
18/08/2015
Cena in famiglia, nella mia casa sul lago, per il mio compleanno…
Ecco il tema della serata che vi racconto con queste immagini.
La tavola, preparata sulla terrazza di fronte al lago, segue lo spirito eclettico che mi piace mettere in tutto ciò che faccio.
Amo molto, infatti, mescolare pezzi di provenienza, epoca ed anche valore diverso, per creare un insieme che mi piaccia, dove tutto sia in equilibrio, ma dove tutto possa essere mosso e riposizionato in tantissimi altri modi.
Sono convinto che non possa esistere un solo modo per sistemare le cose, né una sola bellezza, ecco quindi che se oggi compongo la tavola in un certo modo, sicuramente domani lo farò in modo diverso, aggiungendo, togliendo, mescolando tutto ciò che mi piace e che è frutto delle risorse di famiglia o delle mie ricerche e dei miei viaggi.
La tovaglia, di lino rosa, fa da sfondo ad una serie di piatti della fine dell’800, in ceramica, di provenienza francese, che fanno parte di due diversi servizi, accomunati dal tono della decorazione.
In uno i i toni del blu disegnano motivi di fiori, mentre nell’altro sono le bacche ad essere protagoniste.
I bicchieri, bassi, sono invece degli anni ’50 e creano un divertente contrasto con le due alzate, anch’esse francesi, in vetro molato e vermeil, di epoca liberty, su cui poggiano i candelieri in ottone.
A fianco due girandolle settecentesche conversano amabilmente con un braciere in ottone e rame, un tempo usato per scaldare le case contadine ed ora riempito di piante di orchidee.
Completano l’insieme le rose del giardino ed un ospite immancabile, il gabbiano Jouloville… ma questa è un’altra storia e ve la racconterò in un’altra occasione.


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