Le vie d'acqua di Bruges
20/06/2014

Fin dalla notte dei tempi a Bruges tutto gira intorno all'acqua.


Si comincia nel 1128 quando il progressivo accumolo di sabbia priva la città dell'accesso al mare. Ma che sia un caso od un incantesimo una tempesta scava un canale naturale che la collega nuovamente al mare aperto. E da quel momento la città diviene il centro dei commerci e delle arti; ha un mercato di stoffe così ricco che diventò una delle principali cause della guerra dei trent'anni tra Francia ed Inghilterra. Qui c'era l'industria del merletto e la prima borsa valori del mondo.


Poi di nuovo la sabbia e il declino anche se la bellezza della città rimase immutata. Tale fu il suo fascino decadente che Bruges è stata la protagonista del primo romanzo illustrato da fotografie mai pubblicato al mondo.


Oggi, i canali che attraversano la città servono per farsi cullare dall'acqua mentre su una barca si vedono riflesse le architetture medievali. Magari passando accanto alla torre civica proprio in nell'istante in cui poter sentire un carillon da 45 campane suonare.

Fotografie e progetto Angelo Garini. Testo Elisabetta Guida

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