Una casa su misura
14/12/2012
A volte mi chiedo se possa esistere davvero una differenza tra interiore ed esteriore, tra spazi e persone. Soprattutto quando mi imbatto in case come questa, dove ogni ninnolo, mobile o parete racconta con quali occhi i padroni di casa vedono il mondo. Difficile dimenticare la cura con la quale è stata costruita l’idea d’arredo. Oggetto per oggetto come fosse un abito su misura.Infatti, subito, non appena varcato l’ingresso un pavimento di mille colori, di una indescrivibile bellezza, mi ha investito con il suo brio e la sua luce. L’ho seguito per le stanze, attraverso la cucina, dove appoggiate al bordo di una finestra ho visto un gruppetto di chicchere, d’aspetto tanto allegro che sembravano bottigliette di colore per la pittura. Poi, porte con vetri decorati dai disegni Bell’Epoque, parquet, mobili bianchi e libri, libri a non finire. (Ma non si pensi che gli oggetti d’antiquariato e i mobili d’epoca siano tenuti in poco conto: c’è una splendida madia e diverse preziosissime ceramiche). Continuo fino ad arrivare a quello che, posso immaginare, sia da considerare come il cuore pulsante della casa, il salone. Qui tutto ruota attorno ad una scala in ferro battuto, che sembra volare, dalla leggerezza e dallo slancio che offre all’ambiente.
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