Sinfonia barocca
16/05/2012
La leggerezza di una curva mi ha stregato, all’interno di un palazzo d’epoca.
Nulla è capace di rappresentare meglio questa casa dell’opulente fragilità di un grosso mazzo di tulipani immerso in un raffinato vaso di cristallo.
Il perfetto equilibrio della lavorazione dei ferri battuti ha contrastato perfettamente con la pulizia degli elementi neoclassici; la struttura della scala, le porte caratteristiche. Ma su tutto , la luce. Amplificata dalle varie tonalità del bianco, che viravano ad un color tortora appena accennato, i marmi, i fregi. L’ombra delle ringhiere riflesse sulle pareti.
Mentre l’appartamento che mi ha ospitato potrebbe tranquillamente affacciarsi sui giardini di Versailles. I colori dominanti sono le tonalità del rosa, il lilla e il bianco. Le linee, arrotondate e slanciate. Accanto ad importanti mobili d’antiquariato si sono fatte scelte di una pulita essenzialità, come ad esempio gli armadi o il tavolo della sala da pranzo. Niente è fuori posto o comunque eccessivo.
La sensazione è la stessa, così come il desiderio di chiudere gli occhi e lasciarsi attraversare da tutta questa bellezza.

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